PROGETTO MUSICAL E LA NASCITA DEL FESTIVAL STORIE
L’Associazione culturale Progetto Musical, fondata dal regista e attore Manu Latini (formatosi all’Accademia di Recitazione a Roma) e dal giornalista professionista Fabio Paci, ha sede legale a Porto San Giorgio e base operativa a Servigliano. Costituita nell’ottobre 2013 per dare vita a una fabbrica creativa culturale composta da giovani artisti marchigiani con varie esperienze (recitazione, canto, danza), oggi è una delle più attive realtà del settore a livello regionale. Il taglio sociale, legato all’inclusione e alla sostenibilità, è un pilastro del sodalizio.
Progetto Musical ha saputo unire passione, competenza, professionalità e oggi vanta 7 produzioni teatrali (gli spettacoli di prosa “Io Resto Qui”, “Radice di 2”, “Taxi a due piazze”, “Lear” con il maestro Saverio Marconi; i musical “Pinocchio” e “Hercules”; la commedia “La Locandiera”) che hanno raccolto il plauso del pubblico nei migliori teatri delle Marche, facendo registrare svariati sold-out. Basilare per la crescita e lo sviluppo, dal 2020, la collaborazione con il maestro Saverio Marconi (fondatore della Compagnia della Rancia). Progetto Musical è anche Accademia di musical per bambini e ragazzi.
Progetto Musical per tre anni ha organizzato e promosso, a Belmonte Piceno, la rassegna di prosa e teatro “BAT” caratterizzato dall’alta affluenza di spettatori (tasso di presenza del 95%) e dal livello delle proposte culturali. L’esperienza di “BAT”, nel 2019 è stata allargata con la nascita del Festival STORIE, rassegna itinerante di Prosa, Musica e Racconti pensata come momento di rilancio post terremoto a beneficio dei piccoli borghi in rete.
5° FESTIVAL STORIE: QUALITA’ DELLA PROPOSTA CULTURALE
Il Festival Storie è dedicato ai piccoli Borghi Marchigiani. Nella quinta edizione, da giugno a dicembre 2025, saranno coinvolti 13 Comuni, colpiti nel 2016 dal sisma. Il Festival è cresciuto di anno in anno: 5 Comuni nel 2019; 8 nel 2022; 11 nel 2023; 12 nel 2024; 13 nel 2025. Borghi in rete, in collaborazione con partner pubblici e privati che in sinergia promuovono il ricco cartellone fatto da spettacoli di prosa, musica, incontri, interviste di qualità, animando teatri, piazze, luoghi di cultura delle aree interne svantaggiate e richiamando spettatori da tutto il territorio regionale e anche dal centro Italia. Il Festival si propone di contribuire a migliorare il benessere psicologico e sociale mediante una nuova forma di welfare culturale finalizzato a coinvolgere la popolazione, con particolare riguardo ai giovani, alle donne, ai soggetti fragili e a rischio emarginazione.
Saranno 26 gli spettacoli dal vivo: due per Comune. Si esibiranno (o condurranno le serate): Federico Buffa, Neri Marcorè, Giampiero Ingrassia, Chiara Noschese, Gianmarco Tognazzi, Laura Marziali, Sergio Muniz, Maurizio Colantoni, Serena D’Amato, Alessandro Gisotti, Massimo Calandri, Daniela Damiani, Virginia Cabassi, Riccardo Foresi, Gianni Schiuma, Matteo Laconi, Blas Roca Rey, Alvin Crescini, Rebecca Liberati, Marco Lollobrigida, Maurizio Socci, Vincenzo Varagona. Due produzioni teatrali sono interamente Made in Marche: “La Locandiera” (regia di Saverio Marconi), “Medusa”.
Cinque i Comuni fondatori, del Fermano e inseriti nell’area del cratere (sisma 2016): Belmonte Piceno, Montappone, Montefalcone Appennino, Santa Vittoria in Matenano, Servigliano. A causa dell’emergenza Covid, la prima edizione è stata sospesa in due periodi: marzo-giugno 2020; novembre 2020-giugno 2021.
La seconda edizione del Festival Storie, svoltasi da maggio a dicembre 2022, ha coinvolto 8 Comuni: ai 5 Comuni fondatori, si sono aggiunti tre gonfaloni della Provincia di Macerata (Monte San Martino, Penna San Giovanni, Sant’Angelo in Pontano). Comuni che sono saliti a 11 nella terza edizione del Festival Storie (2023): agli 8 appena citati, infatti, si sono aggregati Grottazzolina, Loro Piceno e Caldarola. Per la quarta edizione del Festival Storie (2024) i Comuni partecipanti sono saliti a 12 (Ortezzano e Ponzano di Fermo le novità). Per il 2025, la quinta edizione del Festival Storie presenta tre nuovi Comuni: Falerone, Comunanza e Montefiore dell’Aso, con questi ultimi due che di fatto fanno registrare il coinvolgimento anche del territorio ascolano. E adesso sono tre le Province interessate: Fermo, Macerata, Ascoli. In totale saranno 13 i borghi coinvolti nella rete culturale.
Nel 2023 e nel 2024 il Festival Storie si è classificato al primo posto nella graduatoria del Bando Unico per la Cultura della Regione Marche nella sezione relativa a Rassegne e Festival.
direzione artistica e comunicazione
La direzione artistico-scientifica è a cura di Saverio Marcone (regista e attore teatrale di fama internazionale) e Manu Latini. La comunicazione è affidata a Fabio Paci, giornalista professionista con all’attivo 35 anni di professione (Il Resto del Carlino, redattore de Il Messaggero, responsabile relazioni esterne di NeroGiardini, ufficio stampa Banca del Piceno, direttore area comunicazione Yuasa Battery Grottazzolina). Il Festival ha il patrocinio della Fondazione Giorgio Perlasca, dell’Associazione Italiana Carlo Urbani e dell’Associazione Casa della Memoria.
Il Festival Storie unisce sotto la bandiera della cultura e dell’aggregazione 13 Comuni del Fermano, del Maceratese e dell’Ascolano che coprono un territorio popolato da 22.465 abitanti. Oltre alla rete dei Comuni, il Festival ha il patrocinio di tre Provincie, tre Unioni Montane, i sistemi turistici (Marca Fermana e Marca Maceratese), Fondazioni bancarie. Fanno parte del progetto anche partner privati. Uno dei punti forti è il coinvolgimento dei giovani nell’organizzazione degli eventi e nella fruizione degli stessi. Molti spettacoli sono dedicati alle nuove generazioni che così hanno modo di incontrare personaggi della cultura. Coinvolti anche attori marchigiani, che saranno sul palco con le produzioni teatrali “La Locandiera” e “Medusa”.
La valorizzazione del patrimonio culturale, della storia e dei personaggi dei borghi da sempre è uno dei pilastri fondamentali: la quinta edizione del Festival coinvolgerà anche il Teatro Ideale di Servigliano e il Teatro Comunale di Penna San Giovanni, appena inaugurati dopo il restyling dovuto alle ferite del sisma. Alcuni spettacoli si terranno in estate proprio per valorizzare piazze, borghi, giardini davvero unici. La comunità viene accompagnata nella riscoperta delle proprie radici culturali, attraverso l’arte in ogni sua declinazione.
Il piano di comunicazione e promozione prevede la realizzazione di un sistema integrato di attività online e offline per poter raggiungere una platea di pubblico vasta e variegata anche oltre i confini locali.
